sabato 5 maggio 2012

Hope.


Rinasce in me
l'aurora
quando
le labbra
dischiudi
e gli occhi
spalanchi
a guardar
le mie ferite

e lento
il tuo respiro
mi culla
come se
si potesse
star così
per sempre.

martedì 27 marzo 2012

Fate.

Sguardi
annegati
nel tempo
acerbo
di una bugia.

venerdì 23 marzo 2012

Ricominciamo.

Vorrei soltanto scrivere, alleggerirmi.
Sono due settimane che ho continui mal di testa e dolori di stomaco.
Mi sento un po' diversa, più bambina.
Sarà che sto approfittando di piccoli attimi di felicità quotidiani e non sono abituata.
Sto meglio ma mi sento comunque senza forze, senza motivazioni.
Ho solo una voglia, e mi fa pure male.
L'indecisione altrui fa alquanto schifo.

Lui mi piace, ma proprio tanto.
Ed è reale.

domenica 26 febbraio 2012

Remembrance.

Muore
quest'alba
in un vortice
di veleno
che
sbiadisce
l'amore
che
fummo.

martedì 7 febbraio 2012

The black heart procession.

Ti vedo
spegnerti
dietro sbarre
di sogni
negati

arrenderti
alla vita
che
matrigna
ti concesse
soltanto
il primo
fiato.

giovedì 19 gennaio 2012

Wilde.

L'artista è il creatore di cose belle.
Rivelare l'arte e nascondere l'artista è il fine dell'arte.
Il critico è colui che può tradurre in diversa forma o in nuova sostanza la sua impressione delle cose belle.
Tanto le più elevate quanto le più infime forme di critica sono una sorta di autobiografia.
Coloro che scorgono brutti significati nelle cose belle sono corrotti senza essere affascinanti. Questo è un errore.
Coloro che scorgono bei significati nelle cose belle sono le persone colte. Per loro c'è speranza.
Essi sono gli eletti: per loro le cose belle significano solo bellezza.
Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.
L'avversione del diciannovesimo secolo per il realismo è la rabbia di Calibano che vede il proprio volto riflesso nello specchio.
L'avversione del diciannovesimo secolo per il romanticismo è la rabbia di Calibano che non vede il proprio volto riflesso nello specchio.
La vita morale dell'uomo è parte della materia dell'artista, ma la moralità dell'arte consiste nell'uso perfetto di un mezzo imperfetto.
L'artista non desidera dimostrare nulla. Persino le cose vere possono essere dimostrate.
Nessun artista ha intenti morali. In un artista un intento morale è un imperdonabile manierismo stilistico.
Nessun artista è mai morboso. L'artista può esprimere qualsiasi cosa.
Il pensiero e il linguaggio sono per un artista strumenti di un'arte.
Il vizio e la virtù sono per un artista materiali di un'arte.
Dal punto di vista formale il modello di tutte le arti è l'arte del musicista. Dal punto di vista del sentimento il modello è l'arte dell'attore.
Ogni arte è insieme superficie e simbolo.
Coloro che scendono sotto la superficie lo fanno a loro rischio.
L'arte rispecchia lo spettatore, non la vita.
La diversità di opinioni intorno a un'opera d'arte dimostra che l'opera è nuova, complessa e vitale.
Possiamo perdonare a un uomo l'aver fatto una cosa utile se non l'ammira. L'unica scusa per aver fatto una cosa inutile è di ammirarla intensamente.
Tutta l'arte è completamente inutile.

martedì 10 gennaio 2012

Sono stanca.

"Quando diciamo cose tipo "Le persone non cambiano", facciamo impazzire gli scienziati. Perché il cambiamento è letteralmente l'unica costante di tutta la scienza. L'energia, la materia, cambiano continuamente, si trasformano, si fondono, crescono, muoiono. È il fatto che le persone cerchino di non cambiare che è innaturale, il modo in cui ci aggrappiamo alle cose come erano invece di lasciarle essere ciò che sono, il modo in cui ci aggrappiamo ai vecchi ricordi invece di farcene dei nuovi, il modo in cui insistiamo nel credere, malgrado tutte le indicazioni scientifiche, che nella vita tutto sia per sempre. Il cambiamento è costante. Come viviamo il cambiamento, questo dipende da noi. Possiamo sentirlo come una morte o possiamo sentirlo come una seconda occasione di vita. Se apriamo le dita, se allentiamo la presa e lasciamo che ci trasporti, possiamo sentirlo come adrenalina pura, come se in ogni momento potessimo avere un'altra occasione di vita, come se in ogni momento potessimo nascere ancora una volta."


Sono stanca di alcuni cambiamenti, sono stanca di essere un casino con le persone.
Oggi ho perso una persona che consideravo amica ma si è rivelata una merda e ha quasi trascinato con se anche il rapporto che ho con la mia migliore amica. La gente è cattiva, perchè li becco tutti io?
Okay, devo prenderla come una nuova occasione? Sarà comunque la stessa vita di merda, solo con diverse persone pronte a farmi cadere.